Event Details
Il fascino “discreto” della borghesia.
Non è facile coniugare l’aggettivo “discreto” ad una dimora ricca e pregevole quale Villa Necchi Campiglio: la citazione, che viene dalla celebre pellicola di Buñuel, la usiamo naturalmente come paradosso.
Villa Necchi Campiglio, costruita negli Anni Trenta è un prototipo dell’abitare della buona borghesia imprenditoriale di primo Novecento. Già di per sé costruire in città una villa, tipologia architettonica prettamente legata alla natura, è qualcosa di eccezionale, come eccezionale è l’architetto che l’ha progettata e costruita, Piero Portaluppi, ed eccezionale la disponibilità economica messa in campo dai committenti.
Portaluppi ha realizzato una sobria e misurata architettura di impronta razionalista, che cela la sontuosità e ricercatezza nei suoi grandi spazi interni, il tutto immerso in un lussureggiante giardino dotato di campo da tennis e piscina.
La Villa parla della ricchezza e del gusto raffinato dei suoi proprietari, ma anche della loro personalità: Gigina Necchi, con il marito Antonio Campiglio e la sorella Nedda, pur conducendo una vita privilegiata, non avevano smania di apparire, e mantenevano un savoir faire misurato e, soprattutto, una dedizione al loro intraprendere, volto a fare dell’Italia un grande Paese.
POSTI LIMITATI – PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ENTRO VENERDI’ 3 LUGLIO ORE 16
SERVIZI E INFORMAZIONI UTILI
Ritrovo in Via Mozart 14 a Milano, davanti all’ingresso della villa
PER PRENOTARE E PARTECIPARE ALLE VISITE
Per i gruppi, la visita guidata alla dimora può essere effettuata in ogni momento dell’anno, previa disponibilità della dimora, min. 15 – max. 25 persone.
Per i singoli è possibile aggregarsi nei giorni di visita prestabiliti all’interno del calendario interattivo Villago.




