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Villa San Valerio

Indirizzo: Via San Valerio 11 Albiate (mb)

Villa San Valerio rientra a pieno titolo tra le dimore storiche più affascinanti della provincia di Monza-Brianza. La sua antica storia e la bellezza dei suoi interni fanno di questa residenza d'epoca una location esclusiva da vivere e visitare.

La villa si trova nel cuore di una vasta campagna agricola, precisamente nel Parco Regionale della Valle del Lambro e a pochi minuti dalle grandi città della Brianza come Meda e Monza, dista circa 30-40 minuti da Milano. Questa posizione la rende una vera e propria oasi naturale del silenzio, ma anche una comoda accomodation non distante dalle grandi città. 

Villa San Valerio
Villa San Valerio
Salotto
Salotto
Sala
Sala
Interno Villa San Valerio
Interno Villa San Valerio
Una delle stanze di Villa San Valerio
Una delle stanze della Villa
  • Villa San Valerio
  • Salotto
  • Sala
  • Interno Villa San Valerio
  • Una delle stanze di Villa San Valerio
  • Villa San Valerio

    Villa San Valerio
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  • Interno Villa San Valerio

    Interno Villa San Valerio
  • Una delle stanze di Villa San Valerio

    Una delle stanze della Villa
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  • Interno Villa San Valerio
  • Una delle stanze di Villa San Valerio

I servizi offerti dalla villa

Gli ampi ed eleganti spazi interni ed esterni di Villa San Valerio sono la cornice ideale per feste in giardino, eventi estivi, presentazioni di prodotti o convention aziendali.

L’architettura raffinata e il parco antistante fanno della struttura la location ideale per servizi fotografici e la celebrazione di ricorrenze.

Ristorazione

Su richiesta possibilità di organizzare merende e aperitivi negli splendidi interni o nel parco, pranzi e cene nelle sale in stile

Eventi

  • feste private, incentive aziendali (capienza max 80 persone) con catering interno o esterno.

3 SALE EVENTI (355 mq) 

Servizi, percorsi e cucina (100 mq)

SALA 1 ( 90 mq)

SALA 2 ( 65 mq)

SALA 3 ( 30 mq) 

Pernottamento

su richiesta sono disponibili le seguenti camere:

CAMERE B&B (120 mq)

Servizi e percorsi (76 mq)

CAMERA 1 MONTE ROSA(46 mq) bagno (9 mq) cabina armadio (8 mq)

CAMERA 2 GRIGNA (19 mq) bagno ( 6 mq) in comune con CAMERA 3

CAMERA 3 GRIGNETTA (19 mq) bagno ( 6 mq) in comune con CAMERA 2

CAMERA 4 RESEGONE (34 mq) bagno (10 mq)

Le camere a disposizione hanno il nome delle montagne che si vedono dalla proprietà: Monte Rosa, Grigna, Grignetta e Resegone. Le stanze sono state ristrutturate nel 2016 e, soprattutto nei bagni, si vede l’impronta del grande architetto milanese Luigi Caccia Dominioni. Le stanze dispongono di un ingresso indipendente e di un collegamento con una cucina dove gli ospiti possono tranquillamente consumare il loro breakfast alla mattina.

Solo per servizi fotografici è disponibile il PARCO DELLA PISCINA 1.650 mq, con piscina 110 mq


Storia di Villa San Valerio

 

La villa rappresenta una classica struttura barocca sorta su una preesistente costruzione castellana. Non si conosce la data dell'effettiva edificazione, però le fonti ci tramandano che l'aspetto attuale è il frutto di un'opera di rimaneggiamento avvenuta a cavallo tra il Seicento ed il Settecento.

Nello specifico, nel 1640 la villa fu acquistata da Marcellino del fu Giovanni Battista Airoldi, tesoriere generale del Ducato di Milano, e  probabilmente al momento dell'acquisto era già un'abitazione signorile, in quanto nei relativi documenti traspare che la costruzione era caratterizzata da una grotta in giardino e dalla presenza di giochi d'acqua, tutti elementi propri di una residenza d'epoca di lusso.

Dopo l'acquisto e sino al 1720 circa, la dimora fu oggetto di rimaneggiamenti secondo gli stili di  progettazione del famoso architetto Francesco Maria Richino, uno dei migliori professionisti di Milano.

La villa rimase della famiglia Airoldi sino al 1893, anno in cui gli ultimi eredi della famiglia vendettero la proprietà a Bernardo, Antonio, Emilio e Giovanni Caprotti, ovvero all'importante famiglia di imprenditori tessili cotonieri.

Nel 1957 la villa venne restaurata dal famoso architetto Luigi Caccia Dominioni, il quale rese gli ambienti confortevoli e ideali per ricevimenti/eventi, ma soprattutto ai piani superiori creò alcune camere da letto in stile, oggi utilizzate come accomodation in villa per turisti e visitatori.

Gli interni di villa San Valerio

 

La dimora presenta un piano terra articolato in saloni da ricevimento e intimi salotti da conversazione, e un primo piano nobile, caratterizzato dalla presenza di affascinanti camere da letto ristrutturate dall'arch. Caccia Dominioni.

La sala da pranzo, il salone centrale e i salotti laterali conservano ancora alcuni complementi d'arredo dell'epoca, arazzi seicenteschi e decorazioni barocchetto-rococò. Le camere da letto invece, pur mantenendo la struttura dell'epoca, sono state dotate di arredi confortevoli e servizi di livello per offrire un elegante accomodation.

Accanto alla struttura padronale si sviluppa anche una corte rustica comunicante, caratterizzata da locali di servizio in perfetto stato di conservazione e dalle grandi cucine di un tempo ancora funzionanti.

Il parco e le strutture agricole

Villa San Valerio è strettamente connessa alla campagna circostante e, oggi come allora, conserva questo profondo legame. Dalla dimora è ancora possibile ammirare la verde Brianza caratterizzata da immensi campi agricoli, boschi di latifoglie e, all'orizzonte, dalle catene montuose che ne delimitano i confini. La tenuta possiede ancora oggi un certo pregio naturalistico, costituisce infatti  il punto di contatto tra il Parco delle Groane e il Parco della Valle del Lambro, rappresentando di fatto un importante corridoio naturalistico da tutelare.

Il parco attorno alla dimora storica conserva questo connubio indissolubile tra l'ambientazione nobile-elegante e l'area agricola-produttiva. Il giardino esterno alla struttura risulta essere suddiviso in stanze, anche terrazzate, delimitate da siepi in bosso e strutture decorative dal gusto prettamente seicentesco. Ma accanto all'elegante rappresentazione della natura, la villa conserva ancora molte strutture agricole: locali di servizio, scuderie, case dei fattori e allevamenti di animali da cortile. Si conservano ancora antichi calessi e quel fascino indissolubile di una nobile residenza d'epoca.

La descrizione del parco della villa si conclude con le strutture sportive, immancabili in una confortevole accomodation: in particolare, un campo da tennis e due campi da calcio.

Curiosità storiche di Villa San Valerio

L'archivio Airoldi conservato in villa

Quando i conti Airoldi vendettero la dimora alla famiglia Caprotti trasferirono anche l'archivio storico privato. Oggi infatti la villa conserva ancora 140 cartelle e 252 fascicoli dello stesso, documenti databili dal Quattrocento alla fine dell'Ottocento. Attraverso l'archivio è possibile ricostruire la situazione patrimoniale della famiglia Airoldi, vendite, acquisizioni e trasferimenti, nonchè la loro attività di tesorieri del Ducato di Milano.

Si conservano altresì delle antichissime pergamene con rime in lode di Violante Visconti, discendente della famiglia Lampugnani, scritte da Bernardo Tasso, padre di Torquato Tasso.

L'oratorio di San Valerio posto all'ingresso della proprietà

All'ingresso della corte d'onore della villa è possibile ammirare il piccolo oratorio di San Valerio, la cui struttura risale alla metà del XVII secolo. Ciò che oggi è possibile visitare è frutto del restauro a cura di mons. Carlo Francesco Airoldi, vescovo di Edessa e ambasciatore della Santa Sede presso il Granducato di Toscana e la Repubblica di Venezia. Inizialmente l'oratorio era dedicato alla Vergine Immacolata, successivamente, quando la Santa Sede dona il corpo del protomartire Valerio a mons. Airoldi, l'oratorio ed il complesso della dimora acquisisce la denominazione "San Valerio".

 

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