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Villa Sommi Picenardi

via Sommi Picenardi 8, Olgiate Molgora (LC)

 

Villa Sommi Picenardi di Olgiate Molgora (lc) è tra le dimore storiche più importanti della Brianza lecchese e tra le residenze d'epoca meglio conservate. È situata vicino alla bella località turistica di Montevecchia e a pochi chilometri dalle città di Lecco e di Vimercate.

 

Cortile della villa
Cortile della villa
Il labirinto
Il labirinto
Giardino Segreto della villa
il giardino segreto della villa
la tinaia degli eventi
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Il Platano
il grande platano della villa
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I servizi offerti dalla Villa

Visita dei giardini della Villa

Singoli: i visitatori individuali possono unirsi ai gruppi che si costituiscono nelle date e negli orari indicati nel calendario

Gruppi: su prenotazione per gruppi (min 10 persone)

Tariffa: € 12 a persona

Ristorazione

Su richiesta possibilità di organizzare pranzi e cene nella tinaia, con servizio di catering interno

Eventi

·         Matrimoni e feste private negli spazi della villa, max 230 persone all’interno della tinaia, ampi cortili esterni

 ·         Su richiesta è possibile organizzare eventi privati speciali quali:

-          Cene a tema nella grande tinaia rustica

-          Visite dei giardini accompagnati da personaggi in abiti d’epoca

·         E’ possibile partecipare agli eventi di Villa Sommi Picenardi proposti in calendario

Pernottamento

Su richiesta sono disponibili appartamenti per il soggiorno.

 


Storia di Villa Sommi Picenardi

La villa terminata nel 1702, come compare da un'iscrizione sulle pareti della cappella della dimora, venne edificata dalla nobile famiglia Sala alla fine del XVII secolo come residenza di villeggiatura su un preesistente complesso del XIV secolo, costituito da una torre difensiva e da strutture agricole.

La dimora conserva intatto il suo stile barocchetto lombardo, caratterizzato da volute, arabeschi, veneri e putti. I decori e l'architettura della struttura fanno trasparire eleganza e leggiadria, secondo la moda dell'epoca. Nell'Ottocento la villa venne ulteriormente impreziosita dai modelli del diffuso romanticismo proprio per volere della sua proprietaria, Donna Mina Sala Trotti Bentivoglio, dama di corte della regina Margherita, la quale spesso invitava i familiari di casa Savoia e gli esponenti della scapigliatura milanese.

Negli anni '20 del XX secolo la proprietà passò al nipote di Donna Mina, Il marchese Paolo Sommi Picenardi di Calvatone, e ancor oggi viene conservata dall'amorevole cura delle nipoti di quest'ultimo.

Il parco e le strutture esterne di Villa Sommi Picenardi

Il parco della villa è il frutto di una complessa evoluzione storico-artistica. Nel XVIII sec., all'origine della struttura, venne realizzato un piacevole giardino all'italiana nella parte retrostante l'ingresso della dimora, definito per questo "giardino segreto". Questo spazio, concepito con forme e decori dell'architettura barocca, conserva ancor oggi scalinate con mosaici e tufo, preziosi terrazzamenti, statue antiche, giochi d'acqua e vezzosi cavallucci marini.

Nel 1880, ampliata la tenuta, sulla scia di un dilagante romanticismo, venne realizzato un grande parco all'inglese con esotiche specie botaniche ed un raffinato laghetto romantico. Nel Novecento, invece, accanto all'entrata del teatrino della villa, attraverso quinte arboree ed essenze floreali, venne allestito uno spettacolare labirinto scenico in bosso in continuità con la sala del teatro interno.

All'interno del parco della villa è possibile trovare anche la cappella privata di San Ambrogio e San Galdino: quest'ultimo fu il primo vescovo di Milano e parente della famiglia Sala. Si trovano inoltre un antica corte rustica annessa alla residenza d'epoca ed una grande tinaia, oggi ideale location per matrimoni ed eventi.

La dimora storica si presta dunque per eventi, sfilate, servizi fotografici e allestimenti scenici.

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